PREMESSA

Solo conoscendo la nostra storia possiamo capire il presente e migliorare il nostro futuro.
Anche i Veneti hanno scritto e continueranno a scrivere la storia di questo mondo.
Comprendere la storia del nostro Popolo è importante e ci può aiutare a comprendere quanto ci viene nascosto per non scuotere le coscienze di chi, erede di tremila anni di storia, si ritrova a vivere come servo in casa propria.
L’italia ha sistematicamente adottato provvedimenti d’autorità per cancellare dalla memoria del Popolo Veneto le proprie tradizioni, la propria cultura, la propria lingua e soprattutto la storia del proprio passato.
L’italia, quale stato straniero occupante che è, adotta da anni una sistematica azione di discriminazione razziale contro il Popolo Veneto, palesando un vero e proprio razzismo istituzionale allo scopo di annientare l’Amor Patrio e l’identità Nazionale del Popolo Veneto che sono valori universali per ogni Popolo e quindi inalienabili, irrinunciabili, incedibili e imprescrittibili.
Il Popolo Veneto s’identifica nella propria bandiera che non è il tricolore dello stato occupante italiano ma il Gonfalone di San Marco.
Il Popolo Veneto s’identifica nelle millenarie radici storiche delle proprie tradizioni, dei propri usi e costumi radicati e insiti nel territorio della propria Patria.

2026.04.24 – Popolo Veneto: storia, continuità e narrazione

PREMESSA
La storia non è solo ciò che viene raccontato.

È anche ciò che viene selezionato, ridotto o omesso.
Comprendere il percorso del Popolo Veneto significa andare oltre le sintesi scolastiche e ricostruire, con rigore, una continuità storica che attraversa i secoli.

UNA PRESENZA ANTICA
Le evidenze archeologiche attestano una presenza stabile nei territori veneti fin dall’antichità.

Tra età del ferro e periodo preromano emerge una civiltà:

  • organizzata
  • commerciale
  • connessa alle vie d’acqua

Centri come Este e Padova erano già realtà sviluppate.
Questo dato è spesso ridotto a poche righe nei percorsi formativi standard.

ROMA: INTEGRAZIONE O TRASFORMAZIONE?
L’inserimento dei territori veneti nella sfera romana culmina nella Regio X Venetia et Histria.

È documentato:

  • un rapporto di collaborazione in alcune fasi
  • un’integrazione progressiva ma parziale nell’ordinamento romano

La lettura di questo passaggio non è univoca.
Ridurre tutto a “conquista e assimilazione” semplifica un processo storico complesso, fatto anche di adattamenti reciproci.

LA SERENISSIMA: UNA CONTINUITÀ ISTITUZIONALE
Con la Repubblica di Venezia, il Popolo Veneto ritrova una forma statuale stabile e riconosciuta.

Per secoli:

  • esercita sovranità
  • sviluppa reti commerciali internazionali
  • costruisce un sistema istituzionale autonomo

Non si tratta di un episodio marginale, ma di una delle esperienze statuali più longeve d’Europa.

1797: UNA FRATTURA STORICA
Il 1797 segna una rottura netta.

Con l’azione di Napoleone Bonaparte:

  • la Repubblica apparentemente cessa di esistere
  • ma col Popolo Veneto non viene meno una continuità istituzionale secolare

Il Trattato di Campoformio sancisce il passaggio dei territori veneti tra potenze straniere.
È un passaggio imposto, non il risultato di un processo interno.

OTTOCENTO: CAMBIO DI SOVRANITÀ
Nel corso dell’Ottocento, i territori veneti:

  • passano sotto dominio francese
  • poi austriaco
  • infine entrano nel Regno d’Italia nel 1866

Il passaggio avviene attraverso un plebiscito.
Le modalità e il contesto di quel voto sono oggetto di discussione storica e meritano approfondimento critico.

TRA OTTOCENTO E NOVECENTO
I secoli successivi portano:

  • trasformazioni economiche profonde
  • forti flussi migratori
  • guerre combattute direttamente sul territorio

Eventi che incidono in modo concreto sulla struttura sociale e culturale.

NARRAZIONE E IDENTITÀ
Ogni Stato costruisce una propria narrazione.

Questo è un fatto.
Il punto non è negarlo, ma comprenderlo.
Quando una narrazione diventa unica:

  • tende a semplificare
  • tende a uniformare
  • tende a ridurre le specificità locali

In questo processo, realtà storiche complesse possono essere:

  • sintetizzate
  • marginalizzate
  • oppure integrate in modo non completo

UNA QUESTIONE APERTA
Il percorso storico del Popolo Veneto evidenzia:

  • una lunga continuità culturale
  • una fase di piena sovranità statuale
  • successivi cambi di dominazione

Questo non è un giudizio.
È un dato storico da cui partire.
La riflessione che ne deriva è legittima:
quanto della storia veneta è oggi realmente conosciuto nella sua interezza?

CONCLUSIONE
Recuperare la memoria storica non significa costruire nuove narrazioni.

Significa restituire complessità a ciò che è stato semplificato.

Solo distinguendo tra:

  • fatti
  • interpretazioni
  • narrazioni

è possibile costruire una consapevolezza autentica.


Ecco come l’italia insiste ad oscurare la storia del Popolo Veneto e della nostra Patria:
… come ce la raccontano da Wikipedia: Storia del Veneto
La storia del Veneto è in gran parte comune a quella della più vasta regione nota come Triveneto o Tre Venezie, nel Nord-est della penisola italiana, situata tra il confine del mare Adriatico e tutta la catena delle Alpi orientali, che comprende Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia.
Spacciano la Nostra Patria come una regione italiana pur essendo obbligati ad accomunarla a buona parte del resto del territorio della Nazione Veneta indicata geograficamente come il nord-est della penisola italica.
Ricordiamoci che: “Chi controlla il passato controlla il futuro … Chi controlla il presente controlla il passato”.
(G. Orwell)

 C’era una volta…
 
direbbe ancora il cantastorie di fanciullesca memoria…
… eppure ancora oggi c’è chi si ostina a raccontarci le favole.
Il risorgimento italiano è in realtà un mito inesistente.
Veri e propri genocidi, massacri, campi di concentramento e l’esodo di popoli sono il marchio indelebile e il prezzo di questa unità d’italia.
La mistificazione dei 150 anni dell’unità d’italia è un insulto alle vittime innocenti, ai combattenti e patrioti che hanno difeso, anche con l’estremo sacrificio della vita, le loro Patrie.
Un capitolo dedicato alle verità storiche a imperitura memoria delle Nazioni, dei Popoli e di coloro che l’italia ha voluto cancellare dalla storia.
« Historia est testis temporum, lux veritatis, vita memoriae, magistra vitae, nuntia vetustatis » « La storia è testimone dei tempi, luce della verità, vita della memoria, maestra di vita, nunzia dell’antichità. »
La storia (dal greco ἱστορία, istorìa) è la disciplina che si occupa dello studio del passato tramite l’uso di fonti, cioè di tutto ciò che possa trasmettere il sapere.
Più precisamente, la storia è la ricerca e la narrazione continua e sistematica di eventi nel passato di importanza per la specie umana , compreso lo studio degli eventi nel corso del tempo e la loro relazione con l’umanità.
(tratto da wikipedia: clicca qui)

N.B.: per il momento i link sotto indicati richiamano a dei collegamenti con il sito delle news nel quale è inserito il lavoro svolto fino ad ora.

LA STORIA:

CRONOLOGIA DELLA NOSTRA STORIA:

 

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