PREMESSA

Solo conoscendo la nostra storia possiamo capire il presente e migliorare il nostro futuro.
Anche i Veneti hanno scritto e continueranno a scrivere la storia di questo mondo.

Comprendere la storia del nostro Popolo è importante e ci può aiutare a comprendere quanto ci viene nascosto per non scuotere le coscienze di chi, erede di tremila anni di storia, si ritrova a vivere come servo in casa propria.
L’italia ha sistematicamente adottato provvedimenti d’autorità per cancellare dalla memoria del Popolo Veneto le proprie tradizioni, la propria cultura, la propria lingua e soprattutto la storia del proprio passato.
L’italia, quale stato straniero occupante che è, adotta da anni una sistematica azione di discriminazione razziale contro il Popolo Veneto, palesando un vero e proprio razzismo istituzionale allo scopo di annientare l’Amor Patrio e l’identità Nazionale del Popolo Veneto che sono valori universali per ogni Popolo e quindi inalienabili, irrinunciabili, incedibili e imprescrittibili.
Il Popolo Veneto s’identifica nella propria bandiera che non è il tricolore dello stato occupante italiano ma il Gonfalone di San Marco.

Il Popolo Veneto s’identifica nelle millenarie radici storiche delle proprie tradizioni, dei propri usi e costumi radicati e insiti nel territorio della propria Patria.


Ecco come l’italia insiste ad oscurare la storia del Popolo Veneto e della nostra Patria:
… come ce la raccontano da Wikipedia: Storia del Veneto
La storia del Veneto è in gran parte comune a quella della più vasta regione nota come Triveneto o Tre Venezie, nel Nord-est della penisola italiana, situata tra il confine del mare Adriatico e tutta la catena delle Alpi orientali, che comprende Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia.
Spacciano la Nostra Patria come una regione italiana pur essendo obbligati ad accomunarla a buona parte del resto del territorio della Nazione Veneta indicata geograficamente come il nord-est della penisola italica.
Ricordiamoci che: “Chi controlla il passato controlla il futuro … Chi controlla il presente controlla il passato”.
(G. Orwell)

 C’era una volta…
direbbe ancora il cantastorie di fanciullesca memoria…
… eppure ancora oggi c’è chi si ostina a raccontarci le favole.
Il risorgimento italiano è in realtà un mito inesistente.
Veri e propri genocidi, massacri, campi di concentramento e l’esodo di popoli sono il marchio indelebile e il prezzo di questa unità d’italia.
La mistificazione dei 150 anni dell’unità d’italia è un insulto alle vittime innocenti, ai combattenti e patrioti che hanno difeso, anche con l’estremo sacrificio della vita, le loro Patrie.
Un capitolo dedicato alle verità storiche a imperitura memoria delle Nazioni, dei Popoli e di coloro che l’italia ha voluto cancellare dalla storia.
« Historia est testis temporum, lux veritatis, vita memoriae, magistra vitae, nuntia vetustatis » « La storia è testimone dei tempi, luce della verità, vita della memoria, maestra di vita, nunzia dell’antichità. »
La storia (dal greco ἱστορία, istorìa) è la disciplina che si occupa dello studio del passato tramite l’uso di fonti, cioè di tutto ciò che possa trasmettere il sapere.
Più precisamente, la storia è la ricerca e la narrazione continua e sistematica di eventi nel passato di importanza per la specie umana , compreso lo studio degli eventi nel corso del tempo e la loro relazione con l’umanità.
(tratto da wikipedia: clicca qui)

N.B.: per il momento i link sotto indicati richiamano a dei collegamenti con il sito delle news nel quale è inserito il lavoro svolto fino ad ora.

LA STORIA:

CRONOLOGIA DELLA NOSTRA STORIA: